
Ecco a voi la testimonianza di Mater Mariae Strofae sulla manifestazione del Circo Massimo di Roma:
"Io c'ero, c'era il sole e c'era la voglia di esserci, uniti dalla passione, dalla rabbia (festante), dalla voglia di alzarsi in piedi (dopo un po' di torpore...) e muoversi. Unirsi a tanti e dire: "Ci siamo!" è stata una super corroborante flebo di fiducia e di speranza, non sentivi il male dei piedi distrutti, il male alle gambe che si muovevano solo per la loro abitudine di andare una dopo l'altra, ma sentivi solo la gioia che scaturisce appunto dalla fiducia e dalla speranza di poter contribuire a rendere migliore il futuro dei nostri giovani, nonostante i vostri propositi e decreti distruttivi."
Alba, Mater Mariae Strofae
Berlusconi devi cominciare ad avere paura! Perchè non esiste solo mia nonna, con queste idee, ma milioni di persone e noi vi faremo cedere, anche se ci metterete in galera.
"Voglio andare in galera!"
Il nostro amato premier Silvio Berlusconi ha detto che parlerà col ministro dell'interno per far si che siano tutelati i diritti dei cittadini.
Chi occupa le scuole, luogo pubblico, e non permette ai volonterosi di studiare e far lezione commette un reato e come tale va punito anche con il carcere, sia per gli studenti che per gli insegnanti.
Spero che un domani veniate a trovarmi in galera e a portarmi un pacchetto di sigarette o un po' di cioccolato.
PS: Mater Mariae Strofae probabilmente andrà a Roma a protestare e in seguito verrà a manifestare con gli studenti per seguirmi in galera.
PPS: Seguirà commento, da lei redatto, sulla manifestazione.
Le favole non si avverano mai, qualcosa può andare bene, ma non è sempre tutto buono...non credo esista il poter “vivere per sempre felici e contenti”.
Queste sono banalità, fatte per essere dette a bambini piccoli ed illuderli sulla realtà. La vita è molto più burrascosa di quanto ogni persona voglia farci credere.
Però esistono i sogni, secondo me il sogno è un’altra vita, un altro mondo, dove tutto è possibile, dove puoi fare tutte le cose che finora non hai fatto e rivedere le persone care.
In quel mondo mi è venuto a trovare il mio papi!
Non racconterò i dettagli perché voglio che sia tutto e solo mio.
Papà è venuto a trovarmi e da allora sto meglio, sono riuscita a capire che non c’è più; lui me lo ha fatto capire.
Mi ha voluto dire che sta bene ed è felice, ha letto la mia lettera e sa quanto sia orgogliosa di lui e mi ha detto di essere orgoglioso di me perché anche senza di lui farò delle cose meravigliose. L’ho pregato di restare ma ha detto che ormai era morto e non aveva più senso, la sua vita ormai l’aveva vissuta e “Chi me lo fa rifare?” Sono autonoma e senza di lui farò cose meravigliose; queste sono le ultime cose che ha detto...
Quando mi sono svegliata , sono stata bene, per la prima volta, da mesi. Avevo ed ho tutt’ora la consapevolezza che lui è qui vicino a me e ha letto la mia lettera. Ne sono sicura, quasi come se avessi vissuto sul serio in quel sogno.
Non c’è più, ma ho ripreso in mano la mia vita e nonostante tutto di soddisfazioni ne ho avute, ma anche problemi molto “vicini”. Ho dato 5 esami e sono andati benissimo ed ho guadagnato un amico che vale 100 persone, ma il dolore c’è ancora e rimarrà sempre.
Questi dolori non ci sono nelle favole, perché le favole non si avverano mai, ma esistono i sogni ed io vivrò sempre nella speranza di poterti vedere di nuovo, nei miei sogni.